Durante il Tokyo Game Show, la Sony ha annunciato il PlayStation Store per PC. È una versione del negozio per PS3 e PSP disponibile online da qualsiasi computer, quindi utile per chi non ha una PS3.
Ops, ho detto "qualsiasi" computer? Scusatemi. Non è vero per niente.
Per prima cosa ho provato ad accederci dal mio Mac. La prima pagina la vedo OK, però se clicco su qualsiasi gioco, mi appare la pagina "L'accesso non è consentito dalla tua regione".
Ehm, la mia regione? Ovvero, il giappone? La stessa regione del negozio? E se non ci credete, ho fatto uno screenshot che mostra da un lato l'errore dato dal negozio, e dall'altro, i risultati della geolocazione del mio indirizzo IP.
OK, sarà la solita storia che i Mac non sono benvenuti, no? Vado al mio Mac Mini, e booto in Windows. Stesso errore, pure usando IE6.
Ricapitoliamo. Io abito in Giappone. Sono un cittadino straniero legalmente registrato. Ho tutti i diritti di accedere al sito in questione, eppure il sito me lo nega. Eppure altre persone riescono ad accederci perfettamente. Perchè non funziona a casa mia?
Ed ecco il dubbio... non sarà mica che...?
Cambio le impostazioni regionali in giapponese. Ora su Windows mi appare la data con kanji, le directory sono separate con "¥" invece che "/", e ci sono scritte in giapponese dove prima non c'erano. Riprovo.
Funziona.
Allora, io di solito sono uno che tollero molte cose in questo paese che del "resto del mondo" sa ben poco. Ma questo, in essenza un test sulla NAZIONALITÀ dell'utente, è totalmente inamissibile. Cosa vuol dire, che qualsiasi utente nativo giapponese può accedere al negozio ovunque sia nel mondo, mentre uno straniero pirla che non ha voglia di giaponizzare il suo computer è negato ogni accesso? Oppure presumiamo che uno studente giapponese sia andato in inghilterra per studiare un paio d'anni. Mentre era a Londra, ha comprato un computer e se lo riporta in giappone. Ora che è tornato, e nel suo paese di provenienza, il paese in cui il negozio è legalmente aperto, gli viene negato l'accesso perchè il suo COMPUTER parla la lingua sbagliata?
Vaffanculo, Sony. Io sono inglese, ho il mio computer impostato nella lingua che voglio IO, ed ESIGO il mio diritto di accedere al negozio in quanto residente regolarmente registrato. Io abito in giappone, e qualsiasi provider di geolocazione dell'IP te lo può dire. Non ho MAI visto un sito Internet che richiede l'utente di impostare il suo computer in una certa lingua. È un'idea cretina, razzista, e - sono sicuro - illegale.
Non finisce qui, Sony.



Che antipatici... in effetti accade anche qui, Firefox su Linux in italiano.
È antipatico, ma è più o meno l'equivalente delle regioni del DVD, anche visto e considerato che non c'è traccia di questo store in nessun altro sito regionale della Playstation. Quindi suppongo che sia assolutamente inteso per il mercato Giapponese.
2+2=5, per valori molto grandi di 2, ma d'altro canto Sony avrà pensato "che probabilità c'è che un utente acceda ad uno store in giapponese se non è giapponese e quindi non ha un sistema localizzato in giapponese?".
Ed è, anche solo in prima approssimazione, una probabilità ridicola.
Ehm, scusa, Ricca', ma perché mi esce Google Account? -.-
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Moppè
Pare che per i Goggle Account non viene fuori il vero nome perchè il nome dell'account è l'indirizzo email... credo. Meglio usare TypeKey o OpenID. :P
E comunque, non è equivalente alle regioni DVD. L'equivalente sarebbe un controllo dell'indirizzo IP, come fanno tutti gli altri siti, tipo la BBC. Quando compri un DVD giapponese non è che controlla a vedere se il tuo lettore DVD è stato fabbricato in giappone.