Più o meno il 90% degli insegnanti presenti nelle scuole elementari giapponesi non sa parlare inglese. Di sicuro non sono diplomati in inglese, non sono mai stati in un paese in cui si parla, e scommetto anche che non hanno fatto corsi speciali per impararlo.
E si vede, anche troppo bene.
Mi meraviglia che qui gli insegnanti possano insegnare una materia che non capiscono assolutamente. Ma scusa, come cacchio fai a insegnare se la materia non l'hai mai studiata? Che caspita stai dicendo ai bambini?
Niente - niente di utile, o di corretto. Ho qui fra le mie mani lo schema delle lezioni di questa settimana passata. In una lezione dovevo insegnare i numeri da 11 a 20. C'era scritto "ereben". In un altro dovevo insegnare azioni e verbi. C'era scritto "gestures" invece di "actions", e invece di ALT (insegnante assistente di lingue), c'era scritto "help man". E non sono neanche gli errori peggiori che ho trovato. Grammatica totalmente scorretta, parole incomprensibili... e gli insegnanti, che già non conoscono l'inglese, devono insegnare queste cagate ai bambini?
A quanto pare si. In ogni lezione ormai stiamo insegnando insieme, quando l'insegnante giapponese tira fuori una gemma grammaticale che mi fa quasi piangere. Che devo fare? Ignorarlo e lasciare che questi ragazzi imparino inglese sbagliato? Intervenire e imbarazzare l'insegnante davanti alla classe?
L'etichetta direbbe di ripetere la frase correttamente, senza correggere l'insegnante direttamente. Così si spera che sia i ragazzi che l'insegnante capiscano quale sia la versione corretta.
E l'insegnante ripete l'errore. E i bambini continuano a ripetere l'errore. Io ripeto la versione corretta. L'insegnante ripete la versione sbagliata. A questo punto me ne fotto altamente e confronto l'insegnante davanti alla classe, dicendole in faccia che si sta sbagliando e di ascoltare me invece del libro.
Ma io sono fortunato, che ho insegnanti che alla fine ascoltano. La mia collega Laura invece, ha un'insegnante che la confronta dicendole che NON STA PARLANDO BENE. Un giapponese che corregge l'accento inglese d'una scozzese.
E non è certo un caso che il giappone è il paese col tasso di conoscenza d'inglese più basso in asia.