Febbraio 2005 Archives

L'Apprendista

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In TV c'è un nuovo programma, basato su un formato americano con Donald Trump. È un programma "Reality-TV", ma è un Reality-TV intelligente, non come Grande Bordello o L'Isola Dei Perdenti. In questo programma, 14 persone si sottopongono a varie prove commerciali per poter diventare l'apprendista di Sir Alan Sugar, capo della Amstrad. Con uno stipendio a sei cifre. In sterline, ovviamente.

È intelligente perchè vediamo i "concorrenti" lavorare insieme, produrre prodotti innovativi, in situazioni normali. Nella prima puntata, dovevano vendere £500 di fiori in una giornata. I ragazzi, spronati da un venditore porta-a-porta eccezzionale (seriamente, era simpaticissimo), hanno guadagnato £800. Le ragazze, ancorate da dibattiti e una tattica di vendita "con le mani addosso" hanno guadagnato £600. Segate.

Seconda puntata: creare un nuovo giocattolo. Dopo varie discussioni fra di loro e con bambini, i ragazzi creano un prototipo di un gioco in cui bambini possono scambiarsi carte da gioco elettronicamente con un telecomando simil-Digivice. Hanno ritirato il prototipo e... "lo vooogliooo!". Le ragazze hanno pensato a tre cose: Uno, un giocattolo modulare a forma di spina elettrica. Ehm... no. Bambini + Elettricità = Citazione. Due, un robot scomponibile e che "esplode" se colpito. Il più gettonato fra i bambini "prova". Tre, dei fogli di cartone con sui simboli. L'idea e' che bambini senza cellulari possono mostrarsi le schede e comunicare segretamente.

Già... rettangoli di cartone. I bambini hanno votato robot. La squadra ha votato robot e presa. Il capo-progetto, nonchè inventore dei rettangoli sceglie... i rettangoli.

Hanno perso, miseramente.

Il secondo episodio era un po' come osservare un tamponamento al rallentatore. Le ragazze si sono autodistrutte, grazie a una capoprogetto egoista, sorda e scema. Però ha fatto vedere come i business di oggi operano.

E per questo trovo che "L'Apprendista" sia un programma stupendo. Spero per voi che arrivi pure in Italia!

Si sa che il clima è ormai incasinato per sempre - ed ecco un'altra prova! È quasi marzo e solo ORA inizia a nevicare. Mah... Intanto godetevi queste foto di Canterbury innevata. :)

White Canterbury White Canterbury II White Canterbury III White Canterbury IV

Censurate Questo

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Credo che chiunque mi conosca bene sappia che non bevo alcolici. Però ci sono due cose che per me hanno lo stesso effetto: la prima è la Fanta. La seconda? Le nottate. Una volta oltrepassato la soglia delle 2 del mattino, è come se avessi bevuto mille ettolitri di birra. Bene. Ora che sapete, posso iniziare a raccontarvi la storia di ieri notte...

Verso mezzanotte e mezzo, stanco da lavoro e quasi pronto per dormire, vado in camera di Franco per dargli il CD di "Escape From Monkey Island", il quarto gioco nella celeberrima serie della LucasArts. Già che gli ho dato il CD, ha installato e iniziato a giocare. Non era molto convinto, però... visto che il quarto gioco è in 3D e non è all'altezza del terzo. A un certo punto, decidiamo di smettere, anche perchè è tardi, e di andare a dormire.

Prima di andare, mi mostra un vecchio gioco DOS della Koei, "Uncharted Waters". È una specie di gioco di ruolo storico, in cui prendi il posto di uno di sei personaggi storici, ognuno con una certa missione. C'è il mercante, l'esploratore, il pirata... Una volta iniziato il gioco, hai letteralmente l'intero mondo da esplorare. Mi ha fatto vedere un vecchio save, in cui aveva una montagna di soldi, ma aveva a malapena finito di vedere l'Europa - tutto il resto del mondo coperto da un velo nero di ignoranza. Finito di mostrarmi il gioco, mi dice "sarebbe davvero bello se facessero una versione aggiornata".

Resto giù, andiamo su GameSpot e cerchiamo se esiste una versione nuova. Esiste eccome! "Uncharted Waters" per il PC. Ma... aspetta, il titolo completo è "Uncharted Waters... ONLINE". Il secondo che l'ha letto, Franco l'ha cliccato e guarda fra i screenshots con ansia. In effetti il gioco sembra visivamente eccellente... clicchiamo, e vediamo... la torre di Pisa! Incredibile, hanno modellato buona parte dell'Europa! C'è pure Genova... Lisbona... Londra! Il gioco interessa sempre di più. Poi Franco vede una schermata che lo lascia attonito: una nave in balia al vento d'una tempesta. Ehggià. Giocando a questo gioco online, hai una nave. Una nave con cui puoi esplorare il mondo (virtuale) intero - ma la bellezza di questo gioco è che è modellato sulla terra del 500! Non è un mondo di fantasia, è il nostro mondo!

Beh, bello... bellissimo, anzi! Cerchiamo sul sito del produttore per altre informazioni, poi andiamo a dormire. Troviamo il sito della Koei e... oh. Se il mio giapponese non mi tradisce, qui c'è scritto che aprono il beta il 23 febbraio.

L'orologio inizia a suonare le 2 del mattino.

"Hmmm... che dici, proviamo a iscriverci?"

E quindi inizia l'avventura.

Premetto che:
A) "Il mio giapponese" va messo fra virgolette perchè al massimo conosco il katakana, il sistema di scrittura per le parole straniere, e un pochettino di hiragana, per le altre parole e le particelle. E il sito della Koei è tutto in giapponese.
B) Raramente permettono "stranieri" dentro ai giochi online.

Dalla home page del gioco, deduco che è disponibile un programmino da Benchmark, che prova le capacità del computer. Già da solo è stato una bella trovata, siccome mostra la grafica del gioco "dal vivo". E che grafica! Volete provarlo anche voi? Il link sta qua. Lo installiamo e gira a perfezione.

Non mi vuole molto per poi accorgermene che si può già scaricare il gioco - però prima bisogna registrarsi sul sito. Trovo il link e, con l'aiuto del traduttore di Excite Japan, decifriamo il modulo. Nome, Nome in furigana, Indirizzo... Indirizzo? E da dove lo cacciamo, l'indirizzo? Beh, da un nostro amico in giappone, ovvio. Grazie, Chris. Anche se non lo sai. :D

Dopo una quindicina di minuti per assicurarci di aver compilato il modulo di registrazione in maniera convincente, lo inviamo. Arriva l'email di conferma. E il passo 1 è completato! Per il passo 2, registrazione al gioco, basta cliccare un bottone. Arriva l'email col codice d'attivazione del gioco. E 2! L'ultimo passo è scaricare il gioco... Da 1 giga e mezzo! Meno male che abbiamo l'ADSL veloce, eh?

Bene, sono le 3 e mezzo. Io non ce la faccio davvero più, anche nel mio stato iperattivo e fuori-di-testa, quindi lasciamo scaricare il gioco e ce ne andiamo a dormire. Prima di addormentarmi però ci penso, al gioco... ehggià, è una gran bell'idea! Peccato che probabilmente non lo distribuiranno mai da noi...

Purtroppo, anche col gioco installato non possiamo ancora far nulla. Ma la sera del 23, state sicuri che saremo la, a provarlo... anche con l'aiuto d'un proxy giapponese, se ce ne sarà bisogno! ;)

Intanto mi sto informando su World of Warcraft - se qualcuno di voi l'ha già giocato, siete pregati di informarmi!

La Fine D'Un Epoca

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Era ora.
Dopo anni di dibattiti, "si fa" e "non si fa", da poche ore la caccia alle volpi è proibita in inghilterra. Ci sono state proteste, quasi tutte violente, ma la legge è passata comunque. La pacchia - e la tradizione - è quindi finita, anche se i cacciatori promettono che faranno di tutto per continuare a cacciare.

Bravi.

Un paio di mesi fa c'era uno scontro violentissimo fra associazioni anti- e pro-caccia. Si sono picchiati a sangue, hanno messo una vacca morta in mezzo alla strada, sono entrati a Westminster. Hanno dimostrato tutta la loro violenza, insomma.

Bravi.

Bravi pirla.

Gene Kelly Canta Ancora!

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Da una settimana orsono (si può dire "orsono" con "una settimana"?), sulla TV anglica passa una nuova pubblicità alquanto carina. È per la nuova Golf GTI, e la pubblicità in se è stato accolto come un'idea davvero geniale e ben realizzata. Vediamo Gene Kelly passare per la strada bagnata, mentre inizia a intonare "Singing In The Rain". Ma a un certo punto... parte tutta una routine di breakdance, con nel sottofondo una versione remixata del classico. Alla fine, la scritta: L'Originale, Aggiornato. Geniale.

In realtà non è Kelly (eh beh), ma 3 breakdancer professionali. Hanno poi aggiunto la faccia di Gene in post-produzione. È comunque una bella pubblicità da vedere, quindi in esclusiva per voi, eccola!

Golf GTI - Singing In The Rain.

Edit: Alé, ho sbagliato il nome dell'attore.

Multitasking

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Il tempo stringe... il lavoro continua...

In questo momento sto facendo mille cose diverse, e solo grazie al magico tasto F9 di Exposé me ne rendo conto. Rendetevene conto pure voi...

Multitasking

Ho bisogno d'una vacanza. :(

Ops

Mi scuso per il downtime non previsto, ma non ho proprio idea cosa sia successo. Mi sono svegliato e Sblorgh.org non funzionava, quindi sono andato a controllare e il cavo ethernet a Metabee era scollegato dal router... -_____-

Forse qualcuno ci è inciampato ieri? :P

Beatmania IIDX 11th Style RED

È arrivato il soundtrack della nuova versione Arcade di Beatmania! Alquanto interessante visto che in questa nuova versione c'è un buon mix di stili. Non è altamente elettronico come l'8, ne altamente pesante come il 9. Insomma, ce n'è per tutti. Minimal, Techno, Ehru Funk, House, Bossa, Pop, Acid House, Eurobeat, Natural Sound...

Beh, che dire? Se volete assaporarlo, il link è sotto. Non rimarrà online per lungo, quindi... ;)

Inviti Gmail

Non so come, ma ho 50 inviti per Gmail. Si, cinquanta. Quinti se ne volete uno, postate un commento con la vostra email attuale. Aggiungerei anche "solo i primi 50 si potranno aggiudicare un invito", ma so che voi, o visitatori di Sblorgh, sarete al massimo dieci... :P

ScummVM

Tanto tempo fa, c'era la LucasArts. E producevano giochi incredibili. Chi non si ricorda di Monkey Island, Indiana Jones, Sam & Max e Day of the Tentacle? Giochi classici nel genere dell'avventura "punta-e-click". Classici non solo perchè erano innovativi, intelligenti e scritti da dio, ma erano TREMENDAMENTE divertenti. Seriamente, ci sono delle battute che ancora oggi mi fanno ridere come un pazzo! Poi le gag, i double-entendres... questi sono giochi che non invecchieranno, nonostante la grafica decisamente datata, e il fatto che sono scritti per DOS...

Uhm, però l'ultimo non è più un problema. Grazie ai geni della ScummVM, è possibile giocare a tutti i vecchi giochi della LucasArts (piu' quelli della Revolution, come Broken Sword e Beneath a Steel Sky) su un modernissimo PC Windows XP. O Mac OSX. O Linux. O Windows CE. In pratica, con ScummVM puoi giocare ai classici su QUALSIASI computer. In questo momento sto giocando la mia copia DOS di Monkey Island sul mio Mac. È un lavorone, immagino, ma loro ce l'hanno fatta. E hanno creato un programma che fa rivivere le vecchie glorie.

Vi ordino di scaricarlo e rigiocare ai vecchi giochi della LucasArts. Non ne avete? Comprateli, ormai costano pochi euro. L'avete già? Donate - merita.

ScummVM

Questo weekend c'è stato il compleanno di mia mamma. Auguri! Per il suo compleanno siamo andati a vedere una produzione teatrale di sketch dei Monty Python... in francese. Può sembrare un'idea davvero stupida, e invece è uno spettacolo incredibilmente divertente! La troupe francese è stata bravissima a reinterpretare i vecchi sketch, come "Argument Clinic", "Albatross", "Sit On My Face" e "Travel Shop". Non ho riso così in mesi... :D

Uno spettacolo da vedere, se mai ne avrete la possibilità! ;)

Uniqlock

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