Non so l'avete letto o sentito, ma da oggi anche gli europei possono usare il tanto lodato negozio musicale di iTunes. Beh, oddio... "europei"... per ora, solo gli inglesi, i francesi e i tedeschi, ma anche tutti gli altri seguiranno fra breve.
Bene, oggi l'ho provato. Cioè, lo conoscevo già da tempo, solo che non potevo comprare niente. Quindi apro iTunes, vado al negozio... ed infatti, non appare più la scritta "non puoi comprare perchè non abiti negli stati uniti". Quindi per ora tutto bene. Guardo un po' in giro e m'accorgo di qualcosa... si, c'e' meno roba qui. Nella versione americana c'e molto di più. Pazienza, cerco "Einaudi". Niente. Beh, non c'era neanche nell'altra versione. "Chicane"? Ah, si! Due traccie... "Offshore". Doppio-click per ascoltare 30 secondi. Caspita, bella! Non la conoscevo, quindi clicco "compra", e del testo m'informa che la canzone è stato messo nel mio "cesto della spesa". Cerco un po' di Louis Armstrong. Uao... troppa roba! Va bene, torno alla home. Questa volta c'è un banner che publicizza una traccia esclusiva di Jamie Cullum, quel pianista jazz-contemporaneo. Anche quella traccia sembra bella, quindi piglio anche quella.
Finito - vado nel cesto, dove vengono riepilogate la canzoni. Solo 79p a canzone, niente male! Clicco "compra", metto la mia password. Come? Sta già scaricando! Caspita, veloce... Un minuto dopo, ed eccoli nella mia finestra iTunes. Funzionano perfettamente, qualità molto buona, e mie per sempre.
Tutto sommato, il negozio di iTunes mi sembra davvero buono. Se riescono a prendere più accordi con le majors sarebbe davvero il massimo. Poi il prezzo è praticamente imbattibile. No, non ditemi che posso pigliare tutto gratuitamente su Kazaa, ormai sono un adulto e le cose me le prendo legalmente.
Quasi quasi compro quell'album di Anastascia che mia mamma vuole da tanto... su iTunes costa solo £7.99 (almeno £4 di sconto rispetto al negozio), e posso masterizzare quanto voglio. Un buon affare, insomma!

